La cucina è sempre stata il luogo delle attività domestiche, ma negli ultimi tempi è stata riconosciuta come la maggor fonte di inquinamento.
Come fare per ridurre al minimo le emissioni di inquinanti? Agire sui nostri piccoli gesti quotidiani e seguire alcune linee guida è la soluzione per evitare di essere i protagonisti dell’inquinamento ambientale.
1 RIDURRE I RIFIUTI E GLI SPRECHI ALIMENTARI: come prima cosa occorre fare la spesa in modo intelligente e mirato, usare sacchetti biodegradabili o borse riutilizzabili;
acquistare alimenti biologici, a Km zero, senza imballaggi e possibilmente di stagione;
comprare ricariche per i dispenser e detersivi alla spina;
ricordarsi che comprare cibi pronti è più costoso e i loro processi di produzione non sono trascurabili;
non acquistare acqua minerale in bottiglia, ma quando è possibile preferire quella del rubinetto;
2 RIDURRE LE EMISSIONI
Ai fornelli: per ridurre i tempi di cottura si può usare la pentola a pressione, utilizzare i coperchi sulle pentole, utilizzare acqua fredda da portare a ebollizione sui fornelli anzichè farla uscire calda dai rubinetti permette di risparmiare acqua e energia.
Elettrodomestici e lampadine: ridurre l’uso del microonde e evitare l’uso delle piastre a induzione, utilizzare elettrodomestici di classe A, dotarsi di piccoli fornetti che consumano la metà, usare lavatrice e lavastavoglie a pieno carico, posizionare il frigorifero lontano da fonti di calore, utilizzare lampade a basso consumo.
Un altro sistema per risparmiare energia e mangiare sano è prodursi gli alimenti da sè. Oggi più che mai moltissima gente sperimenta l’autopruduzione di pane, biscotti e pasta.
Producendo un chilo di pane utilizzando farina biologica non si spende più di 1,50 euro compresa la cottura.
Si possono produrre anche detersivi come ad esempio:
detersivi per vetri e superfici: 1/3 di acqua distillata, 1/3 di alcool, 1/3 di ammoniaca;
detersivi per acciaio e ceramica: aceto bianco diluito con 2 parti d’acqua;
anticalcare: miscela 3 cucchiai di acido citrico e 3 cucchiai di bicarbonato sciolti in un litro d’acqua.






